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IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE.

La Consegna delle Armi ai Cavalieri giostranti
Alle ore 18,00 . nella piazza antistante il teatro Garibaldi
giungono i cortei storici provenienti dai quattro quartieri cittadini.
Il Gran Magistrato consegna le armi ai cavalieri giostranti.
Alle ore 18,45 il corteo si porta nella Basilica Cattedrale dove ha
luogo la funzione religiosa per la benedizione dei Cavalieri, in dono il
Gran Magistrato porta una lampada votiva e i Capitani dei Quartieri
offrono i Ceri alla Madonna Maria SS. delle Vittorie.

Ruggero il Normanno entra in città
Alle ore 18,00 da Porta Castellina il corteo, (costituito da oltre
600 figuranti), composto dalle milizie, dalla cavalleria normanna e dal
conte Ruggero giunge in piazza Cattedrale.
Sul sagrato della Basilica Cattedrale il Gran Magistrato consegna al
conte Ruggero le chiavi di Plutia; seguono due esibizioni dei Musici e
delle Danzatrici di Plutia.
Dopo la cerimonia l’intero corteo attraversando le principali vie
cittadine si ritira nelle logge di contrada San Pietro.
La Quintana del Saraceno
Alle ore 18,00 presso lo stadio di Sant’Ippolito i cavalieri dei quattro
quartieri, contraddistinti dai colori giallo (quartiere Monte), azzurro
(Castellina), rosso (Canali) e verde (Casalotto), si sfidano in quattro
prove di abilità e destrezza,
Prima prova, i cavalieri si lanciano al galoppo con la lancia in resta
per colpire lo scudo del saraceno;
Seconda prova, i cavalieri si lanciano al galoppo con una mazza chiodata
per colpire lo scudo del saraceno;
Terza prova, i cavalieri si lanciano al galoppo con la lancia in resta
contro il saraceno, cercando di infilare, durante la corsa, un anello
del diametro di __ cm. ;
Quarta prova, i cavalieri si lanciano al galoppo con un giavellotto che
dovrà essere lanciato attraverso un anello posto su una forca.
I vincitori si aggiudicano il Palio, la copia del Vessillo papale
raffigurante la Madonna delle Vittorie.
Dopo la effettuazione della Quintana, l’intero corteo attraversando le
principali vie cittadine si ritira nelle logge di contrada San Pietro.
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